My Quipu – la soluzione per lo sviluppo dei processi

My Quipu nasce come tecnologia a supporto dello sviluppo e la gestione di tutti i processi secondari in azienda: I processi primari, come ad esempio l‘ERP, sono da tempo presidiati da soluzioni internazionali che hanno concentrato la loro azione vs. le primarie esigenze dell‘azienda, andando a mappare tutte le aree cosiddette del core business.

Ben presto però le aziende si sono rese conto che esistono innumerevoli micro processi, definiti anche processi secondari che nulla hanno però di secondario rispetto alla gestione del core business. Ecco quindi, attraverso le soluzioni sviluppate con la tecnologia My Quipu, che la soluzione è possibile e la mappatura e l‘integrazioni con le principali aree aziendali diventa una realtà.

PROCESS MANAGEMENT

Si basa su un motore di workflow – e quindi porta al suo interno tutti i vantaggi precedentemente indicati per questo strumento – cui va a sovrapporre strumenti decisionali ed indicatori di efficienza.
Sostanzialmente la massa di dati raccolta per guidare i processi viene ulteriormente elaborata per produrre elementi utili a strategie preventive e non solo correttive, come quelle insite nella natura del semplice workflow.

Il Process Management evidenzia, magari solo per differenza rispetto a situazioni di periodi precedenti, gli elementi di miglioramento quantitativo rilevati. Dato che questi (ore, uomini, pezzi) hanno tutti un valore unitario, attraverso questo strumento possiamo ricuperare informazioni oggettive relative a recuperi (o perdite) di efficienza.

Questa sintetica descrizione può aiutare a comprendere quali spazi abbia il Process Management nell’ evoluzione organizzativa aziendale e quali vantaggi concreti ed economicamente rilevabili possa indurre.

Il modulo di WORKFLOW

Consente di disegnare, per ciascun processo aziendale:


  • le singole fasi e la loro sequenza

  • le funzioni e gli operatori coinvolti

  • i controlli da eseguire

  • le reazioni ad eventuali problemi e le persone che devono essere informate.
In questo modo viene definito a monte uno schema operativo che, in sede operativa, le applicazioni informatiche in cui un motore di workflow sia stato innestato si incaricano di far rispettare.

Questa metodologia consente tra l‘altro di attivare in tempo reale una serie di allarmi che vengono istantaneamente comunicati non solo agli addetti di tipo operativo ma anche ai responsabili, fino al livello desiderato; in questo modo i tempi di reazione aziendale possono essere compressi al massimo.